Digital Check-up
Prima di investire ancora, capiamo dove stai perdendo valore.
Hai campagne attive, strumenti, dati, un sito, magari un e-commerce e diversi fornitori.
Ma qualcosa non torna.
Il traffico arriva ma non converte. Le campagne funzionano solo aumentando il budget.
Il CRM esiste ma non genera valore. I dati ci sono, ma non aiutano a decidere.
Il Digital Check-up serve a capire cosa sta succedendo davvero.
Analizzo il tuo ecosistema digitale nel suo insieme, individuo criticità e opportunità e trasformo la diagnosi in priorità e una roadmap concreta.
Non devi sapere già cosa non funziona.
È proprio questo il punto. Spesso un problema digitale non nasce da un singolo canale. Può essere il risultato di più elementi che non stanno lavorando bene insieme:
acquisizione → sito → conversione → CRM → retention → dati
Per questo non parto da una piattaforma o da un singolo KPI.
Guardo il sistema.
Per chi è
Il Check-up è per te se...
Stai investendo, ma non sai se stai investendo bene
Hai già campagne, attività SEO, contenuti, CRM o strumenti digitali, ma vuoi capire dove il budget sta realmente producendo valore.
I dati ci sono, ma non diventano decisioni
Hai dashboard e analytics, ma manca una lettura complessiva che ti dica cosa sta succedendo e soprattutto cosa fare dopo.
Il digitale è cresciuto senza una vera regia
Nel tempo hai aggiunto canali, strumenti, fornitori e attività. Ora tutto esiste, ma non necessariamente tutto lavora nella stessa direzione.
Stai per prendere una decisione importante
Prima di aumentare il budget, cambiare agenzia, rifare il sito, investire in un nuovo canale o introdurre nuovi strumenti vuoi avere una fotografia indipendente della situazione.
Senti che qualcosa non funziona
Non hai ancora identificato il problema. Hai però abbastanza segnali per pensare che continuare a fare le stesse cose non sia la soluzione.
Non un audit di un canale
Dove stiamo perdendo valore, e cosa conviene fare prima?
Per rispondere a questa domanda posso analizzare:
Strategia & posizionamento
Obiettivi di business, proposta di valore, priorità e coerenza dell'ecosistema digitale.
Acquisition
Paid media, SEO, canali organici e qualità del traffico.
E-commerce & conversione
Customer journey, funnel, merchandising, UX e punti di frizione.
CRM & retention
Email marketing, segmentazione, automazioni e opportunità di riattivazione.
Analytics & misurazione
Tracking, KPI, qualità della misurazione e capacità dei dati di supportare le decisioni.
AI & processi
Dove l'intelligenza artificiale può generare efficienza o valore, e dove invece aggiungerebbe solo complessità.
Non è necessario analizzare tutto. Il perimetro viene definito in base alla domanda da cui partiamo e alla situazione del tuo business.
Non ti consegno una lista di problemi. Ti do un ordine.
Il valore di un check-up non è scoprire che "potresti migliorare il sito". Quasi tutto può essere migliorato. Il punto è capire:
- cosa sta realmente creando un problema
- quanto pesa
- cosa conviene affrontare prima
- cosa può aspettare
- dove avrebbe senso investire
- e dove invece fermarsi
La diagnosi diventa così uno strumento per prendere decisioni, non un documento da archiviare.
Come lavoro
Dalla domanda alla roadmap.
Partiamo dalla domanda
Ci confrontiamo sulla situazione, sugli obiettivi e sui segnali che ti hanno portato a chiedere un'analisi. Non serve arrivare con un brief perfetto.
Analizzo il sistema
Guardo dati, canali, strumenti, customer journey, processi e attività esistenti. Quello che c'è, non quello che dovrebbe esserci.
Incrocio i segnali
Non guardo i KPI in isolamento. Metto in relazione quello che succede nei diversi punti dell'ecosistema per capire dove potrebbe trovarsi il problema.
Definisco le priorità
Distinguo ciò che è urgente da ciò che è importante, ciò che genera valore da ciò che assorbe risorse e ciò che merita un investimento da ciò che può essere rimandato.
Ti restituisco una roadmap
La diagnosi diventa un piano: cosa fare, in quale ordine, perché, con quale priorità.
A fine check-up
Cosa ti porti a casa
Non un PDF di 80 pagine. Ti porti a casa una lettura indipendente e strutturata della situazione.
Cosa sta funzionando, cosa no e dove sono le principali criticità.
Le aree su cui intervenire prima, senza disperdere risorse.
Un ordine di intervento concreto e sostenibile.
Dove esistono margini di crescita o efficienza.
Cosa ha senso fare, cosa non fare e cosa approfondire.
Una restituzione diretta per discutere insieme la diagnosi e le implicazioni.
Perché farlo con me
Guardo la relazione tra le componenti, non il singolo strumento.
Lavoro nel digitale da oltre 12 anni, tra agenzie, aziende e consulenza.
Ho lavorato su e-commerce, performance marketing, SEO, CRM, analytics, tracking e strategia digitale, seguendo progetti in cui canali, tecnologia, dati e obiettivi di business devono funzionare insieme.
Ho esperienza sia nella gestione operativa sia nella lettura strategica dei progetti: per questo il mio approccio al check-up non parte dal singolo strumento, ma dalla relazione tra le diverse componenti dell'ecosistema.
Non guardo solo se un canale funziona. Cerco di capire se il sistema sta producendo valore.
Alcune evidenze del mio lavoro
Progetti già realizzati
Traffico organico
Un progetto SEO in cui strategia, contenuti e componente tecnica hanno contribuito a una crescita di circa dieci volte del traffico organico.
Open rate
Un intervento su CRM ed email marketing, tra segmentazione, contenuti e automazioni, che ha portato l'open rate dal 10% al 22%.
Go-to-market
Strategia e ingresso nel mercato statunitense per un brand alimentare italiano, lavorando su go-to-market, canali e customer journey.
Dopo il check-up
E dopo il Check-up?
Il Digital Check-up può essere un intervento completamente autonomo. Ma può anche essere il punto di partenza per un lavoro successivo. Se dalla diagnosi emerge che serve:
- Una strategia di crescita — possiamo lavorare sulle priorità individuate.
- Una figura manageriale temporanea — posso entrare nella gestione del progetto.
- Un intervento specifico — possiamo concentrarci sull'area che presenta il maggiore potenziale.
Il Check-up non serve a venderti il progetto successivo.
Serve a capire se quel progetto serve davvero.
Alcune domande
Domande frequenti
Quanto dura un Digital Check-up?
Dipende dall'ampiezza dell'ecosistema e dal perimetro dell'analisi. Definiamo insieme cosa ha senso analizzare prima di partire, evitando di includere attività che non servono alla domanda iniziale.
Devo preparare qualcosa?
No. Dopo il primo confronto ti indicherò quali accessi, dati o materiali possono essere utili. Non serve arrivare con un brief perfetto.
Posso chiederti di analizzare solo Google Ads, SEO o il mio e-commerce?
Sì, ma quello sarebbe un intervento diverso. Il Digital Check-up nasce per capire come le diverse componenti lavorano insieme. Se il problema è già chiaramente circoscritto, possiamo valutare un audit specifico.
Il Check-up comprende anche l'esecuzione?
No. Il Check-up è una fase di diagnosi e definizione delle priorità. Se emerge la necessità di un intervento operativo, possiamo valutarlo separatamente.
Mi dirai anche cosa NON fare?
Sì. È parte del lavoro. Una buona diagnosi non serve soltanto a trovare nuove opportunità, ma anche a evitare investimenti che, nella situazione attuale, non avrebbero una priorità reale.
Parliamone
Prima di fare altro, capiamo cosa sta succedendo.
Se hai la sensazione che il digitale potrebbe rendere di più, ma non sai esattamente dove intervenire, possiamo partire da qui.
30 minuti per raccontarmi la situazione e capire se il Digital Check-up è lo strumento giusto.
Parliamone → Oppure scrivimiCosa succede dopo
Mi racconti cosa sta succedendo, anche in modo informale.
Ci confrontiamo sulla situazione e capiamo se il mio intervento ha senso.
Se sì, definiamo obiettivi, perimetro e modalità di lavoro.
Si parte con le priorità chiare.